Tensostruttura e tendostruttura: qual è la differenza?

Tensostruttura e tendostruttura: qual è la differenza?

Nel campo dell'architettura tessile sono presenti diverse tipologie strutturali, che possono suddividersi in:
- tensostrutture,
- autoportanti (tendostrutture, pagode e gazebi),
- geodetiche,
- arcostrutture,
- presso strutture.

Così inizia un articolo di Antonella Pirovano uscito su Progetto&Pubblico nel Novembre 2004 e che useremo per spiegarvi la differenza tra una tensostruttura e una tendostruttura.

 

Tensostrutture

Le tensostrutture sono quella particolare classe di sistemi strutturali i cui elementi risultano prevalentemente sollecitati a sforzi di trazione. La produzione di funi in acciaio armonico e di membrane in fibra tessile rivestite di materiale protettivo plastico (PVC), ha fornito la possibilità di avere materiali capaci di resistere a notevoli sforzi di trazione.
La fune, infatti, una volta caricata tende ad assumere la forma della funicolare dei carichi applicatigli; l’unica sollecitazione presente è uno sforzo di trazione. Questa tipologia costruttiva consente di realizzare strutture snelle e molto leggere, adattabili facilmente a forme architettoniche sempre più evolute e capaci di coprire grandi spazi senza interposizione di opere verticali di sostegno. Al fine di realizzare strutture stabili, la superficie delle membrane deve necessariamente essere a doppia curvatura, una convessa ed una concava.
Dal punto di vista puramente matematico la forma è un paraboloide iperbolico, cioè la forma simile ad una sella, che si apprezza soprattutto nelle tensostrutture a vela. Oltre alla membrana, che rappresenta la parte più visibile, le tensostrutture devono la loro forma ad un telaio rigido, tradizionalmente composto da carpenteria in acciaio. Soluzioni interessanti sono comunque ottenute anche con legno lamellare, calcestruzzo e sistemi di funi e tiranti in caveria in acciaio.
Le tensostrutture sono ideali per allestire grandi spazi espositivi, impianti sportivi e spazi aperti destinati a manifestazioni, cioè opere che non necessitano di sostegni intermedi. Sono generalmente semplici da montare grazie ad innovativi sistemi di fissaggio.

 

Tendostrutture

Si definiscono tendo-strutture quelle strutture aventi uno scheletro portante indipendente, con telo di copertura e tamponamento di forma piana, con pretensione trascurabile e non fondamentale ai fini del calcolo o della stabilità della struttura. L’interno delle tendostrutture risulta completamente libero.
Anch’esse vengono ancorate al terreno in corrispondenza dei montanti. Il tipo classico di tendostruttura è a due falde (o a “capanna”), con copertura piana fissa, spesso dotata di tamponamento laterale costituito da teli di chiusura bianchi o colorati che possono essere anche finestrati (in PVC trasparente), scorrevoli e raccoglibili. La struttura può essere composta da più capriate modulari disposte parallelamente o a raggiera. Sono possibili combinazioni di strutture composte da una parte centrale a due falde, dotate di absidi esagonali, ottagonali, dodecagonali.
Le tendostrutture a gazebo sono strutture a base quadrata o rettangolare dotate di copertura pre-tesa a guglia in appoggio su montanti perimetrali posti in corrispondenza degli spigoli. Sono strutture ottimali per costruzioni di medie dimensioni. Grazie alla loro modularità sono variamente accorpabili a formare superfici complesse; viceversa, la modularità ne permette un uso parziale o lo smembramento in sottomultipli.
I laterali possono essere tamponati con telone fisso o scorrevole su appositi binari, nel quale si possono creare, con telone trasparente, delle finestre.
Le tendostrutture ad arco sono strutture con copertura ad arco segmentato dotate di membrana piana fissa e di tamponamento laterale eventualmente apribile. La struttura base è composta da più archi modulari disposti parallelamente tra loro. Sono strutture nate per coprire campate particolarmente ampie, ma anche per avere strutture più alte al colmo. Vi sono anche tendostrutture tralicciate a volta, a capriata o ad una sola pendenza. Anche in questo caso le pareti laterali possono essere tamponate con teloni fissi o apribili; nelle tamponature laterali e nelle testate si possono creare, con telone trasparente, delle finestre.