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Il noleggio a lungo termine è un contratto in virtù del quale Extend concede il godimento di una o più tendostrutture per un periodo di tempo dietro corresponsione di un canone mensile periodico prefissato, che può, qualora concordato, essere comprensivo di servizi di manutenzione ed assistenza.

L’operazione non è un’operazione finanziaria in quanto non intervengono soggetti terzi se non Extend ed il proprio cliente, il quale acquisisce l’uso della tendostruttura, senza acquistarla, appunto per un periodo concordato.

Con il noleggio il cliente può godere di molteplici vantaggi:

  • utilizzo del bene, non proprietà: il cliente usufruisce subito del bene con il vantaggio di diluire nel tempo l’impatto economico attraverso il pagamento del canone mensile sottoscritto.
  • Vantaggi fiscali a fini IRES e IRAP: i canoni corrisposti sono totalmente deducibilità dall’imponibile IRES, a prescindere dalla durata del noleggio;
  • nessuna immobilizzazione di risorse finanziarie: il noleggio consente di lasciare il capitale disponibile per altri impieghi senza immobilizzarlo, anche se è possibile venga richiesta in sede di accordo una cauzione che verrà restituita a fine del periodo di noleggio.
  • servizi ed allestimenti accessori: Extend prevede anche la possibilità di includere nel contratto di noleggio gli allestimenti accessori che il cliente può o vuole utilizzare nell’allestimento della tendostruttura oggetto del contratto, quali pavimentazione in legno, climatizzazione degli ambienti, impianti di illuminazione, sedie e palchi. Qualora concordato, è possibile includere nel canone l’assistenza tecnica, la manutenzione ordinaria e l’assicurazione.
  • pianificazione dei costi di gestione: il canone di noleggio consente all’azienda di conoscere esattamente il flusso dei canoni periodici a fronte dell’utilizzo del bene permettendo così di avere una pianificazione dei propri flussi di cassa.
  • opzione di riscatto: è possibile che il cliente valuti opportuno, ad un certo punto del contratto, acquistare la tendostruttura di cui usufruisce. In questa fattispecie, Extend è disponibile a riconoscere parte del noleggio già pagato come un acconto sull’acquisto. Tale valutazione viene fatta di volta in volta, a seconda della durata del contratto e dello stato d’uso delle tendostrutture.
  • acquistare l’usato: un’occasione che non pensavi

Nel campo dell’architettura tessile sono presenti diverse tipologie strutturali, che possono suddividersi in:
– tensostrutture,
– autoportanti (tendostrutture, pagode e gazebi),
– geodetiche,
– arcostrutture,
– presso strutture.

Così inizia un articolo di Antonella Pirovano uscito su Progetto&Pubblico nel Novembre 2004 e che useremo per spiegarvi la differenza tra una tensostruttura e una tendostruttura.

TENSOSTRUTTURE

Le tensostrutture sono quella particolare classe di sistemi strutturali i cui elementi risultano prevalentemente sollecitati a sforzi di trazione. La produzione di funi in acciaio armonico e di membrane in fibra tessile rivestite di materiale protettivo plastico (PVC), ha fornito la possibilità di avere materiali capaci di resistere a notevoli sforzi di trazione.
La fune, infatti, una volta caricata tende ad assumere la forma della funicolare dei carichi applicatigli; l’unica sollecitazione presente è uno sforzo di trazione. Questa tipologia costruttiva consente di realizzare strutture snelle e molto leggere, adattabili facilmente a forme architettoniche sempre più evolute e capaci di coprire grandi spazi senza interposizione di opere verticali di sostegno. Al fine di realizzare strutture stabili, la superficie delle membrane deve necessariamente essere a doppia curvatura, una convessa ed una concava.
Dal punto di vista puramente matematico la forma è un paraboloide iperbolico, cioè la forma simile ad una sella, che si apprezza soprattutto nelle tensostrutture a vela. Oltre alla membrana, che rappresenta la parte più visibile, le tensostrutture devono la loro forma ad un telaio rigido, tradizionalmente composto da carpenteria in acciaio. Soluzioni interessanti sono comunque ottenute anche con legno lamellare, calcestruzzo e sistemi di funi e tiranti in caveria in acciaio.
Le tensostrutture sono ideali per allestire grandi spazi espositivi, impianti sportivi e spazi aperti destinati a manifestazioni, cioè opere che non necessitano di sostegni intermedi. Sono generalmente semplici da montare grazie ad innovativi sistemi di fissaggio.

TENDOSTRUTTURE

Si definiscono tendo-strutture quelle strutture aventi uno scheletro portante indipendente, con telo di copertura e tamponamento di forma piana, con pretensione trascurabile e non fondamentale ai fini del calcolo o della stabilità della struttura. L’interno delle tendostrutture risulta completamente libero.
Anch’esse vengono ancorate al terreno in corrispondenza dei montanti. Il tipo classico di tendostruttura è a due falde (o a “capanna”), con copertura piana fissa, spesso dotata di tamponamento laterale costituito da teli di chiusura bianchi o colorati che possono essere anche finestrati (in PVC trasparente), scorrevoli e raccoglibili. La struttura può essere composta da più capriate modulari disposte parallelamente o a raggiera. Sono possibili combinazioni di strutture composte da una parte centrale a due falde, dotate di absidi esagonali, ottagonali, dodecagonali.
Le tendostrutture a gazebo sono strutture a base quadrata o rettangolare dotate di copertura pre-tesa a guglia in appoggio su montanti perimetrali posti in corrispondenza degli spigoli. Sono strutture ottimali per costruzioni di medie dimensioni. Grazie alla loro modularità sono variamente accorpabili a formare superfici complesse; viceversa, la modularità ne permette un uso parziale o lo smembramento in sottomultipli.
I laterali possono essere tamponati con telone fisso o scorrevole su appositi binari, nel quale si possono creare, con telone trasparente, delle finestre.
Le tendostrutture ad arco sono strutture con copertura ad arco segmentato dotate di membrana piana fissa e di tamponamento laterale eventualmente apribile. La struttura base è composta da più archi modulari disposti parallelamente tra loro. Sono strutture nate per coprire campate particolarmente ampie, ma anche per avere strutture più alte al colmo. Vi sono anche tendostrutture tralicciate a volta, a capriata o ad una sola pendenza. Anche in questo caso le pareti laterali possono essere tamponate con teloni fissi o apribili; nelle tamponature laterali e nelle testate si possono creare, con telone trasparente, delle finestre.

Un piccolo vademecum sulle responsabilità del committente e dei documenti che l’azienda fornitrice deve consegnare.

Non tutti sanno che il D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, “Testo Unico della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, contempla in capo al committente, una serie di obblighi ed adempimenti la cui violazione può comportare sanzioni penali nonché, in via solidale con gli appaltatori, responsabilità di natura civile.

Per questo è importante nel momento in cui dovete scegliere un fornitore di tendostrutture affidarsi ad un’azienda che presta rispetto delle normative in materia di salute dei lavoratori e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Extend S.r.l. è una società munita di certificazione UNI EN ISO 9001:2008 che opera da 20 anni anni nel settore della produzione, vendita e noleggio di tendostrutture modulari con una disponibilità di oltre 100.000 mq di coperture.
Da sempre fornisce alla propria clientela ogni documento o certificazione richiesta, tra i quali, a titolo esemplificativo:
– la documentazione necessaria per la verifica della propria idoneità tecnico-professionale in relazione alle funzioni e lavori affidati (ossia il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato di Padova);
– il Documento di valutazione dei rischi (DVR), il Documento unico di regolarità contributiva (DURC);
– la dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti sospensivi o interdittivi di cui all’art. 14 del T.U.81/2008;
– una dichiarazione dell’organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all’ INPS e all’INAIL.

Extend inoltre rilascia il Piano operativo di sicurezza (POS), completo di tutte le informazioni prescritte dall’Allegato XV al T.U.81/2008 (quali l’indicazione dei propri indirizzi e contatti, il numero e le relative qualifiche dei lavoratori operanti in cantiere per conto di Extend, la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere), nonché i diversi Piani di sicurezza richiesti dalle peculiarità del caso.

Extend S.r.l. garantisce alla propria clientela il rispetto delle prescrizioni e degli adempimenti richiesti dalla citata normativa.

Ricordate che la mancata esibizione dei documenti sopra indicati da parte degli agli appaltatori, espone i clienti-committenti al rischio delle sanzioni previste dal T.U. 81/2008.